Il vino cambia se cambia il tappo, e a quarant’anni dalla prima vendemmia Walter Massa sta provando a dimostrarlo. Il vignaiolo di Monleale, piccolo borgo in provincia di Alessandria, a cui si deve la riscoperta e il rilancio del Timorasso, vitigno autoctono dei colli tortonesi, sta dando un senso a questa tesi.
Degustazione di vini con tappatura diversa, dal sughero monopezzo di alta qualità al tappo a corona, passando per lo Stelvin con la nostra Presidente Antonella Posta.
“Il tappo è la chiosa del circuito che porta dalla vigna al bicchiere. Questo per me, che sono più un artigiano che un artista, significa poter chiudere le bottiglie usando dei materiali che non vadano a modificare il profilo e il gusto, espressione di questo territorio” racconta Massa.