Cervaro della sala
Uve Chardonnay unite ad una piccola parte di Grechetto per un vino pensato per affinare nel tempo e rappresentare l’eleganza e la complessità di un luogo unico.
Il Cervaro della Sala è stato uno dei primi vini bianchi italiani a svolgere fermentazione malolattica ed affinamento in barriques con la prima annata nel 1985.
Vintage Tunina
Sauvignon, Chardonnay, Ribolla Gialla, Malvasia
Le prime prove risalgono alla vendemmia 1973 e la prima annata messa in vendita con tale nome e tale etichetta fu la vendemmia 1975.
Storicamente il Vintage Tunina parte come uvaggio delle migliori uve che raccolte tardivamente, a seconda delle annate, circa due settimane dopo la normale vendemmia su una superficie di circa 16 ha di vigneto coltivato sul Ronco del Fortino.
Capichera Vermentino di Gallura Docg
Vinificato per la prima volta nel 1994, profumatissimo, minerale, intenso, il Vign’angena è l’espressione del Vermentino di Gallura vinificato esclusivamente in vasche di acciaio.
Villa Bucci
Il Villa Bucci è prodotto solo in annate speciali, quando il vino presenta caratteristiche qualitative particolari ,100% Verdicchio da vigneti più vecchi (65 e 50 anni) di proprietà.
Quello di Villa Bucci è l’archetipo del Verdicchio dei Castelli di Jesi, capace di rapire in sensi con il suo corredo aromatico floreale e spiccatamente minerale, nonché con il suo gusto pieno, avvolgente e sapido.
II Verdicchio di Villa Bucci è il frutto di un assemblaggio di diverse parcelle finalizzato a ottenere l’espressione più fine ed equilibrata del territorio.
Trebbiano Valentini
Il Trebbiano di Valentini è un bianco leggendario e monumentale, considerabile uno deinpiù grandi vini italiani.
Il bianco Trebbiano scende nel calice con un ammaliante giallo carico che vira verso il dorato.
Il naso è un tripudio assoluto di fiori bianchi, tra cui emerge la ginestra, di caffè e frutta a polpa bianca.
Fuoriclasse assoluto, viene fuori gradualmente rivelando sempre una nuova sfaccettatura.
Il sorso è magistrale e folgorante, per come congiunge polpa, freschezza e sapidità in un abbraccio unico ed avvolgente.
Lunghissimo ed indimenticabile, è una bottiglia che in ogni sua annata mostra bellezza e sfumature differenti.
Trebbiano Pepe
Siamo di fronte a un vitigno antico e autoctono, generalmente considerato di neutri profumi e di media struttura, ma non per Emidio Pepe che è riuscito a trasformare l’olfatto del Trebbiano d’Abruzzo in un ricco bouquet di creta, di mele renette, di girasoli, di frutta secca e di funghi champignon.
Caleidoscopio liquido dal stupefacente potenziale evolutivo e dalla beva piacevolmente imprecisa.