
Dal numero 4 della rivista Verso di Assosommelier - 2023
Dietro al successo dei corsi di formazione Assosommelier c’è una macchina organizzativa perfetta guidata con efficienza e passione da Rolando Torresi, Presidente del Collegio dei Probiviri e Responsabile Acquisti, che in questa intervista ci racconta dei ruoli che ricopre all’interno dell’Associazione e di come riesce a conciliare entrambi i suoi incarichi.
Buongiorno signor Torresi, quali ruoli riveste all’interno dell’Assosommelier?
Sono Presidente del Collegio dei Probiviri e mi occupo per l’Associazione dell’acquisto di materiali e vini necessari all’organizzazione dei corsi per sommelier, nonché dei corsi tematici che proponiamo praticamente quasi in tutta Italia.
In che modo riesce a conciliare i suoi due incarichi?
Non avendo impegni lavorativi, possiedo la ricchezza di poter dedicare il mio tempo a fare quello che mi piace. Collaborare con l’Associazione per me è un piacere e un privilegio.
Di cosa si occupa un responsabile acquisti in Assosommelier?
Il ruolo comporta la massima attenzione affinché Assosommelier abbia sempre disponibili gli stock di materiale didattico, libri, quaderni, bicchieri, valigette, penne, cavatappi, accessori e, soprattutto, le scorte dei vini necessari alla partenza dei numerosissimi corsi formativi.
La macchina organizzativa deve essere perfetta e l’impegno è notevole se si pensa che solo la carta dei vini prevede circa 120/130 etichette diverse. È quindi assolutamente necessario avere sempre puntualmente aggiornato l’inventario di tutte le forniture.
Assosommelier è un’Associazione che offre corsi formativi su tutto il territorio nazionale: Come diversifica la sua scelta negli acquisti da Regione a Regione?
La carta dei vini è estremamente composita e si deve tener conto di molte variabili. I vini devono non solo essere di assoluta qualità, com’è nello stile di Assosommelier, ma anche rispondere a precise caratteristiche didattiche. Devono, cioè, rispettare coerentemente il tema della lezione. Ad esempio, quando parliamo di enografia nazionale e internazionale, proponiamo in degustazione, di volta in volta, vini rappresentativi di tutte regioni italiane, di zone della Francia, delle altre nazioni europee e di quelle del Nuovo Mondo.

Nella scelta, inoltre, è necessario tenere conto della qualità senza trascurare la sostenibilità, facendo notevoli sforzi al fine di offrire ai numerosi appassionati un accesso ai corsi a prezzi congrui.
Parliamo del suo ruolo di Presidente del Collegio dei Probiviri Assosommelier: da quanto tempo ricopre questa carica e quali sono i suoi compiti?
Il Collegio dei Probiviri, previsto dallo Statuto, è stato nominato con la delibera assembleare del giugno 2018.
Probabilmente, è per il fatto di essere l’Associato meno giovane e con esperienza quarantennale nel mondo dell’associazionismo, che sono stato incaricato a ricoprire un ruolo che richiede notevole equilibrio e serenità di giudizio.
Come ben sa, i Probiviri sono i cosiddetti uomini onesti, persone che, per particolare autorità morale, sono investite di poteri giudicanti e arbitrali sull’andamento di un’istituzione o associazione, sugli eventuali contrasti interni, sui rapporti con altri enti e simili.
Ci sono molte richieste d’intervento del Collegio? Possiamo fare un sommario bilancio?
Il comportamento degli organi gestionali, i cui componenti sono di indiscussa integrità morale e onestà intellettuale, oltre a essere improntato alla massima trasparenza, non ha dato occasione, al momento, ad alcun contrasto interno o esterno e quindi il Collegio non è mai stato chiamato in causa per dirimere alcun caso. Aggiungo quindi che questa circostanza, più di qualsiasi altra considerazione, testimonia la qualità dei rapporti e delle persone che contraddistinguono questa Associazione.
In che modo la sua professionalità e il suo impegno hanno contribuito a questo successo?
Non sta a me dire quanto e come io possa essere stato determinante per il successo di questa Associazione. Ritengo indubbiamente che le aree di cui mi occupo, sia la gestione degli acquisti che la presidenza del Collegio dei Probiviri, rappresentino ambiti indispensabili nella conduzione di una realtà così grande e importante quale è oggi Assosommelier e mi auguro, quindi, di aver svolto al meglio possibile il mio compito con la speranza che il mio contributo sia stato utile alla crescita e al prestigio della mia Associazione.
«[…] i Probiviri sono i cosiddetti uomini onesti, persone che, per particolare autorità morale, sono investite di poteri giudicanti e arbitrali sull’andamento di un’istituzione o associazione, sugli eventuali contrasti interni, sui rapporti con altri enti e simili»
di Sabrina Aureli
Da Verso, numero 4, 2023, pp. 6–7.