Barolo DOCG — Disciplinare di produzione
DOCG
Barolo DOCG
Disciplinare di produzione
Sintesi divulgativa dei principali requisiti del disciplinare.
Zona di produzione
Provincia di Cuneo: Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba; parti di Monforte d’Alba, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d’Alba, Cherasco e Roddi.
Vitigni e tipologie
Nebbiolo in purezza. Sono previste le versioni Barolo e Riserva, anche con menzione geografica aggiuntiva e, alle condizioni prescritte, menzione «vigna».
Rese e coltivazione
Limite ordinario: 8 t di uva/ha. Con menzione geografica e «vigna»: 7,2 t/ha, con limiti inferiori per i vigneti giovani. Resa uva-vino: 70%; al termine dell’invecchiamento: 68%.
Invecchiamento
Barolo: almeno 38 mesi; Riserva: 62 mesi. Per entrambi, almeno 18 mesi in legno. Decorrenza: 1° novembre della vendemmia.
Caratteristiche e presentazione
Rosso granato, profumo intenso e gusto asciutto. Titolo alcolometrico totale minimo: 13% vol.; acidità totale minima: 4,5 g/l. Vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento sono territorialmente regolati, con le autorizzazioni previste dal disciplinare.
Fonte ufficiale: MASAF, testo modificato secondo la nota della Commissione europea del 31 luglio 2026. Verifica editoriale: 7 novembre 2026.