Montefalco Sagrantino DOCG — Disciplinare di produzione

DOCG

Montefalco Sagrantino DOCG

Disciplinare di produzione

DOCGUmbria

Sintesi divulgativa dei principali requisiti del disciplinare.

Zona di produzione

Montefalco e parti di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, in provincia di Perugia.

Vitigni e tipologie

Sagrantino in purezza. Due versioni rosse: Secco e Passito.

Rese e coltivazione

Produzione massima: 8 t di uva/ha. Resa uva-vino: 65% per il Secco e 35%, riferito all’uva fresca, per il Passito.

Invecchiamento

Entrambe le versioni: almeno 33 mesi dal 1° dicembre della vendemmia, più almeno 4 mesi in bottiglia. Il Secco richiede almeno 12 mesi in rovere.

Caratteristiche e presentazione

Secco: gusto asciutto e titolo alcolometrico totale minimo 13% vol., elevato a 13,5% con «vigna». Passito: dolce, titolo totale minimo 18% vol. e zuccheri fra 80 e 180 g/l. La specificazione Passito è obbligatoria; Secco è facoltativa. Vinificazione e imbottigliamento sono territorialmente regolati, con le deroghe individuali previste.

Fonte ufficiale: MASAF, disciplinare consolidato allegato al decreto 3 luglio 2023. Verifica editoriale: 7 novembre 2026.